Price realised USD 52, Differences and Resemblances', DomusJanuary, ; A. Bangert, Italienisches MöbeldesignMunich,p. Sambonet, AlchimiaTurin,pp. Bosoni, ed, La cultura dell'abitare: Il design in ItaliaMilan,p As recounted in Alessandro Mendini's 'The Story of the Proust Chair ', in Mendini and Francesco Binfaré began a project to design a 'Proust' fabric using a literary point-of-view to develop a shape and surface of an object. The time spent researching Proust's visual ferrara incontri ravvicinati di architettura poltrona proust material world further inspired Mendini to design a 'Proust' chair which would reference Proust's descriptions of place and time as well as the impressionist movement in painting. For the former, Mendini chose a replica of an 18th Century-style bèrgere, and for the latter, a detail from a Paul Signac painting. Through the use of Proust's idealogy the painted points of color represent fragments of memory and transform the old chair to something new and significant. It also interested Mendini that he was able to create a 'real' object based on a 'false' object; or in other words, he was able to make a culturally grounded object out of an object void of cultural value, the kitsch faux-antique chair. The first 'Poltrona di Proust' was made in and included in Mendini's Sala del Secolo Room of the Centuryalongside works by Alchimia, for the exhibition Incontri ravvicinati di architettura in Ferrara.

Ferrara incontri ravvicinati di architettura poltrona proust Un oggetto culturalmente valido partendo da un ‘falso’

Mendini aveva acquistato il fusto nel Veneto, in un viaggio con Sandro Guerriero, e lo aveva fatto decorare a mano a pennello in colori acrilici da due giovani abili pittori, Prospero Rasulo e Pier Antonio Volpini. Nei seguenti dieci anni ne furono realizzate, tutte a mano e personalmente controllate da Mendini, che ne ha anche firmate alcune, una quindicina. L'idea era di arrivare all'immagine di una superficie, e successivamente alla forma di un oggetto, partendo per via letteraria. Segnala l'articolo ad un amico Il tuo nome: Vedi le condizioni d'uso per i dettagli. La poltrona Proust è una poltrona di design postmoderno disegnata e progettata da Alessandro Mendini e realizzata in collaborazione con l'artista Franco Migliaccio, nel , tra le più note al mondo. Questo primo esemplare fa parte da vari anni della collezione di Guido Antonello a Milano. Esistono anche piccole versioni in porcellana policrome, oro, bianco e oro commercializzate anche dal Vitra Design Museum di Weil am Rhein. Estratto da " https: Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

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La prima Poltrona Proust esordì nel a Palazzo dei Diamanti a Ferrara per la mostra "Incontri ravvicinati di architettura" a cura di Andrea Branzi ed Ettore Sottsass realizzata nel era uno dei vari elementi di arredo e design presenti nella "Sala del Secolo", poi traslata alla Biennale di Venezia organizzata da Paolo Portoghesi Anno di progettazione: The first 'Poltrona di Proust' was made in and included in Mendini's Sala del Secolo (Room of the Century), alongside works by Alchimia, for the exhibition Incontri ravvicinati di architettura in Ferrara. The first "Poltrona di Proust" was made in as one of the elements for my "Sala del Secolo" ("Room of the Century"), which also included pieces constructed by Alchimia. The exhibition "Incontri ravvicinati di architettura" was held in Ferrara, in the Palazzo dei Diamanti, with Andrea Branzi and Ettore Sottsass Jr. La prima "poltrona di Proust" fu realizzata nel , quale elemento fra altri nella "Sala del Secolo", con pezzi costruiti anche da Alchimia (Palazzo dei Diamanti a Ferrara, "Incontri ravvicinati di architettura" con Andrea Branzi e Ettore Sottsass).

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